… in alcuni casi anche di Sushi. L’ho mangiato alcune volte però devo ammettere di aver sempre sbagliato. Per esempio, la salsa Wazabi: la prima volta che mi hanno portato il piattino vi era questo ciuffetto di crema verde; incuriosito ne prendo una punta con le bacchettine e assaporo con avidità. Non l’avessi mai fatto! È piccantissima! E tra l’altro non si usa così.
Altro errore che ho commesso nel mangiare il Sushi è farlo con le bacchettine. In realtà quelle servono solamente a traslare il Sushi da piatto di portata al proprio, dopo di che si provvede a mangiare il sushi (rigorosamente intinto nella salsa di soia) prendendolo con le mani (e qui mi spiego il perché delle salviettine per pulire le mani).
Non ci credete? Allora seguire questo interessantissimo post “Impariamo a mangiare il Sushi” [Nanoda blog] ma soprattutto guardate questo interessantissimo e divertentissimo filmato (riportato anche alla fine del post riportato qui sopra) e… buon appetito!
Vi sarà capitato qualche volta di avere a che fare con i file JAR, ovvero librerie Java che racchiudono codici sorgente per applicazioni su apparecchi mobili (quali cellulari, palmari ecc…) e non solo. Vi sarà capitato magari di avere ad esempio qualche gioco per cellulare ma che, per motivi vari, non potete eseguire.
Magari avete bisogno di provare al volo delle applicazioni direttamente da pc senza perdere tempo nel trasferirlo nel vostro apparecchio portatile.
La soluzione la trovate nel sito della Sun MicroSystem (la casa che ha “inventato” il linguaggio Java): il Java Wireless Toolkit. Ecco i passi da seguire.
Ovviamente dovete possere una Java Virtual Machine (basta cercare una cartella “Java” nel vostro file system e vedere se contiene la cartella JRE o JDK). Se non ce l’avete la potete scaricare qui (dovete scegliere il pacchetto a seconda del vostro sistema operativo).
Scaricare il Java Wireless Toolkit cliccando qui (anche qui dovete scegliere a seconda del S.O.)
Avere ovviamente il file JAR con l’applicazione Java
Scaricare JADgen, un programmino che consente di generare il file JAD (una sorta di file eseguibile Java)
Perfetto, avete tutto il necessario.
Adesso dovete aprire JADgen e inserire all’interno della finestra tutto il percorso dove è contenuto il file JAR desiderato.
Cliccando su “Generate JAD” dovreste avere il relativo file JAD nella directory del file JAR
Adesso potete aprire Java Wireless Toolkit
Andate sul menu “FILE” —> “CREATE PROJECT FROM JAD/JAR file” e scegliete il file JAD appena generato. A questo punto se è andato tutto bene dovrebbe apparire un messaggio di conferma e il vostro progetto fa parte della lista delle applicazioni (la prossima volta infatti dovete cliccare su OPEN PROJECT e scegliere il progetto senza rifare tutta questa procedura).
Cosa manca quindi adesso? Nulla, basta cliccare sull’icona RUN e dovrebbe partire un interfaccia grafica simile a un cellulare. Adesso ogni applicazione java per cellulare sarà in pugno.
Da molti additata come iniziativa pubblicitaria, è innegabile che la mossa di Sony di includere un client ottimizzato per Folindg@Home abbia comunque contribuito a dare una ventata d’aria fresca ad uno dei progetti più importanti riguardanti il calcolo distribuito.
Che cos’è Folding@Home? Beh, per chi volesse può leggere su wikipedia un riassunto interessante. Brevemente Folding è un progetto di calcolo distribuito (ossia dove le simulazioni matematiche non sono eseguite da un singolo calcolatore ma da diversi elaboratori collegati ad Internet) che si occupa di calcolare gli avvolgimenti delle proteine; infatti ogni proteina ha funzioni diverse non solo in base alla composizione ma anche in base alla forma! Quali sono gli obiettivi del progetto? Trovare una cura per il morbo di Alzheimer, il Parkinson, il Cancro e altre gravi malattie.
Come funziona in pratica? Basta scaricare un client per la propria macchina ed eseguirlo. Il client, quando il PC è inattivo, scaricherà una unità lavorativa (ossia una proteina di cui simulare l’avvolgimento) e comincerà ad eseguire la simulazione. Al completamento della simulazione i dati vengono mandati ai server centrali dell’università di Stanford.
Quindi abbiamo la possibilità con una spesa tutto sommato minima, di dare un grandissimo contributo ad una ricerca tanto importante. Sony, a tal proposito, oltre ad aver reso disponibile uno dei migliori client in circolazione, ha fornito l’università di Stanford di una RACK di 600 PS3 per questo progetto. In pochi mesi, grazie anche alla generosità degli utenti Playstation, il progetto ha visto completati calcoli che prima richiedevano anni.
Halloween si avvicina e quindi perché non preparare una cartolina, un biglietto o un lavoretto al pc ispirato a questa festività che sta prendendo piede anche in Italia?
Su Sinisterfonts si possono trovare molti font davvero adatti a questa ricorrenza.
E poi non ci sono solo font… ma anche temi per windows, sfondi per il desktop, screensaver ecc…
Altre risorse legate ad alloween si possono trovare su Funmunch. Contiene una vasta scelta di giochi, icone, cartoline, racconti, layout e risorse grafiche dedicate ad halloween e al mondo dell’horror. (In inglese)
Sicuramente qualcuno di voi avrà sentito nominare Skype, il primo vero software che ha sfruttato la tecnologia VOIP (sistema che permette di telefonare sfruttando la connessione ad Internet) e l’ha resa disponibile su larga scala a costi competitivi. Col passare del tempo però Skype (aumentando le sue tariffe) ha perso terreno verso software più sconosciuti e più competitivi.
Uno di questi che ho testato alcuni mesi fa è VoipCheapCom: come Skype, il sotfware è totalmente gratuito e presenta caratteristiche già presenti in molti programmi di istant messaging (quali Messenger e così via). Il vero pezzo forte però è questo: dopo aver ultimato l’iscrizione al sito, basta mandare minimo di 10 € con PayPal e poter usufruire degli enormi vantaggi quali:
3 mesi di chiamate GRATIS verso i numeri fissi di tutto il mondo
superati i 3 mesi gratuiti, si paga 1 cent/min!!!
telefonare ai cellulari è vantaggioso (x Italia la tariffa è 13 cent/min ma chiamare in USA ad esempio è GRATIS)
SMS a meno di 9 cent (ma addirittura verso altri paesi del mondo è gratis)
Il tutto senza quel tanto odiato SCATTO ALLA RISPOSTA
C’è solo un difetto: la qualità della telefonata che non è il massimo però non ci si può lamentare dato i vantaggi che offre il servizio.
Insomma: se avete un parente lontano o i vostri figli sono andati in gita scolastica all’estero, questo servizio vi permetterà di non spendere cifre esorbitanti (o nel migliore dei casi spedere nulla) .
Negli ultimi anni, Google è diventato di gran lunga il motore di ricerca più usato al mondo. Assieme alle alte prestazioni e alla facilità d’uso, il fattore decisivo è la qualità superiore dei risultati delle ricerche, rispetto a quella di altri motori di ricerca. La qualità dei risultati è basata essenzialmente sul PageRank, un sofisticato metodo per l’indicizzazione dei documenti nella rete Internet.
L’obiettivo delle presenti pagine è di fornire uno studio esauriente su tutti gli aspetti del PageRank. Il contenuto dello studio si basa essenzialmente sugli articoli dei fondatori di Google, Lawrence Page e Sergey Brin, pubblicati ai tempi dei loro studi universitari presso l’università di Stanford.
Quando si prende in considerazione la dinamica di Internet, non si può eviatare di notare quanto tempo sia trascorso da quando apparvero gli studi scientifici sul PageRank, e ci si domanda allora se davvero quegli studi costutuiscano ancora la base per i metodi di indicizzazione delle pagine del motore di Google. Senza alcun dubbio sono stati apportati parecchi cambiamenti, adattamenti e modifiche di tali metodi; ciononostante, è il PageRank ad essere stato essenziale per il successo di Google e per lo meno il concetto alla sua base dovrebbe essere ancora fondamentale.
SpeedTest è un softwere eccellente per misurare la velocità della propria connessione internet. La grafica è realizzate in flash 3d e semplicemente caricando l’home page si materializzeranno sulla cartina delle piramidi tridimensionali che rappresentano la posizione geografica dei server. In basso a sinistra invece possiamo visualizzare il nostro IP.
Per avviare il test basta cliccare su un server…così da poter vedere in maniera animata la velocità della connessione e il tragitto del Ping
Chi l’ha detto che imparare deve essere per forza qualcosa di noioso?
Ho trovato quest’interessante sito educativo per i bambini che devono imparare o migliorare il loro italiano. Mette a disposizione molti giochi in cui i bambini possono farlo in maniera divertente.
Si possono scaricare gratuitamente sul proprio pc o provarli online.
Ho trovato questo sitoche ospita diversi generatori in flash, anche animati per “myspace”…
Si scrive il testo, si sceglie l’effetto e si genera il codice da incollare nel proprio myspace!
Io non ho il blog su myspace…ma forse a qualcuno può interessare.