Archive for febbraio, 2008

feb 26

Grazie a una segnalazione del mio amico Alberto “Pyramid Head” sono venuto a conoscenza di questo sito: Luxdisc.com

Questa società lussemburghese (evidentemente evitando troppi cambi di mano) si occupa della vendita prevalentemente di CD e DVD vergini a prezzi vantagiosissimi. Un esempio è un tubo di 100 CD-Rom al prezzo di 12-13 €, più di 10 centesimi a CD insomma. Una miseria.

Naturalmente ci sono dei costi aggiuntivi quale la spedizione che però si abbassa se decidiamo di pagare in anticipo attraverso carta di credito o PayPal. E’ sicuramente rognoso il fatto di dover attendere per ricevere i prodotti ma almeno possiate stare certi che la spesa sia a lungo termine (avoja a terminare 50-100 CD/DVD). Il tempo per l’arrivo del nostro ordine è di circa 5 giorni.

Il sito tralaltro non si occupa solamente di supporti (comprende anche Blu Ray e HD-DVD) ma anche di svariati prodotti quali DVD-Recorder, fotocamere digitali, Pen-Drive, masterizzatori, notebook, dischi rigidi e così via.

Consiglio caldamente di visitarlo.

feb 22

Tanti lo promettono, pochi lo mantengono: “Crea il tuo sito professionale, online interamente personalizzabile”. A volte a queste parole segue un’offerta a prezzo stracciato. Ma in tutto questo ecco spuntare Webnode, un sito che vi permetterà di costruire da zero un sito professionale, interamente personalizzabile e pieno di strumenti per rendere immersiva l’esperienza di visita.

Semplice da utilizzare, con pochi click attiverete il vostro sito, e potrete aggiungere pagine statiche, pagine di blog, sondaggi, ecc. ecc. più gallerie, forum, ecc. ecc. con 100 Mb di spazio a disposizione!

Unico “difetto” è interamente in inglese e questo per alcuni potrebbe costituire uno scoglio, oppure un’opportunità per impararsi la lingua più diffusa in internet!

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feb 21

Purtroppo, al contrario di Airpoo questo gadget è solo un concept che però pare abbia fatto girare la testa a molti dal 2005 ad oggi! Ecco quindi che per gli irriducibili del Feed RSS, che vogliono notizie fresche fresche fresche, in un prossimo futuro arriverà RSStroom reader: il porta rotolo che stamperà i feed preferiti sulla carta igienica.

La Domotica del prossimo futuro ci vuole sempre e costantemente informati? chissà… a voi l’ardua sentenza.

RSStroom Reader

feb 20

Cercate un modo per intimidire i clienti? Volete dare al vostro notebook una custodia dall’aspetto aggressivo che dica “se me t’avvicini te scuoio“? Da oggi potete grazie alla Skinbag!

Skinbag produce -a quanto pare- oggettistica in un materiale sintetico -a quanto pare- che riproduce la pelle umana! Sapete la tipica poltrona presidenziale in pelle umana di Fantozzi? oggi può divenire realtà grazie a questo materiale innovativo.

Mi piacerebbe vedere un consulente informatico che si presenta per fare un preventivo da un cliente e, posando questo bell’oggetto sul tavolo dice “Eh, questo è l’ultimo cliente che non mi ha accettato il preventivo“. Sicuramente carismatico.

Gli oggettini non costano poco (la borsa da notebook va circa sui 500 euro) per cui mi rimane il dubbio che il materiale non sia poi tanto finto…

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feb 19

Un’idea semplice e geniale allo stesso tempo. Originale e divertente che fa di questo sito monopagina un must da vedere. Attraversando le varie sezioni del sito, questo scrollerà dall’alto verso il basso “trascinando” la traccia di colore come se “colasse” (To Bleed infatti significa sanguinare). L’utilizzo del Javascript Tinyscrolling rende la cosa ancor più evidente.

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feb 19

… ma i fortunati possessori di MacBook Air ed iPod sicuramente passeranno dal bagno qualche volta al giorno. Ed ora potranno “farla” in maniera piacevole, a ritmo cadenzato dalla propria compilation dell’iPod.

In risposta alla notizia di Jark85 dove si vociferava di una sezione Consoles della casa di Cupertino, da Punto Informatico (sezione piGadget) questo articolo sul delizioso gadget per fan della mela mozzicata: Dove la fanno i maclover.

L’AirPoo ha infatti un dock per riporre l’AirBook e uno dove inserire l’iPod con due splendide cassette acustiche. Non solo: tavoletta preriscaldata, sciacquone a “doppio click” e possibilità di far personalizzare l’asse su misura per le proprie natiche.

Finalmente anche gli utenti Mac, come gli utenti Vista, hanno il loro “cesso personalizzabile” (ops!).

feb 17

Oggi ricevo una mail catena ma, come spesso capita, non è una bufala ma una cosa seria che tutti devono conoscere.

Guy Negre (progettista di motori per Formula 1) nel 2001 al MotorShow di Bologna ha presentato quella che sembrava essere una rivoluzione: la “Eolo”, vettura composta da un motore ad aria compressa, costruita in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima e ultraresistente. UN AUTO AD ARIA capace di fare 100 km con 0,77 €, raggiungere 110 km/h e circolare per 10 ore consecutivamente in ambiente urbano. Il motore si “nutre” di bombole ad aria compressa che contengono aria ad una temperatura di circa -40°, bombole che si possono riempire completamente per 6 ore con una semplice presa di corrente. Dato che non sono presenti nè camera di scoppio nè sollecitazioni termiche, si azzera ogni manutenzione (paragonabile a quella di una bicicletta). Dallo scarico esce solo aria ad una temperatura di -10°. Il prezzo doveva ammontare a circa 18 milioni di vecchie lire e questa particolare automobile fece parecchio scalpore e nel 2002 partirono moltissime prenotazioni sul sito www.eoloauto.it

Cosa è successo? La produzione viene rimandata di anno in anno, i dipendenti finiscono prima in cassa integrazione e poi (nel 2005) licenziati in tronco, il sito sparisce e persino il progettista tiene la bocca cucita. Il motivo lo sappiamo tutti: classici interessi e giochi di potere, una automobile così non arricchisce nessuno e metterebbe al lastrico le grandi compagnie petrolifere che vogliono farci credere che il petrolio sia indispensabile. Ecco quindi che così, come succede sempre, queste brillanti idee vengano soffocate.

Fate girare questo testo, tutti devono sapere.

feb 15

Sul web circolano voci insistenti su un possibile ingresso della Apple nel mercato dei videogames. La storica casa di Cupertino (famosa per il sistema Mac, l’iPod e il servizio musicale iTunes) avrebbe apportato delle modifiche sui suoi marchi registrati aggiungendo voci collegate all’intrattenimento videoludico.

Ma non sarebbe la prima volta: già ci aveva provato la Apple più di 10 anni fa lanciando (con scarsissimi risultati) una sua console, la Pippin. Allora però era un’altra storia: Playstation non aveva praticamente rivali e la console della melina non ricevette grande supporto. Adesso Apple (grazie al successo dei suoi prodotti) gode di ottima salute e perciò un ulteriore ingresso al mercato dei videogames potrebbe risultare meno traumatico.

Io penso che la Apple non farà una sua console ma farà un servizio di distribuzione di videogames per apparecchiature mobili (un servizio alla iTunes tanto per intenderci). Se mai dovesse partecipare alla console-war lo farebbe solo dalla prossima generazione.

feb 14

Sabato 1 Marzo 2008, migliaia di Bed&Breakfast concederanno una notte gratis a chiunque vorrà passare un WE all’insegna dell’ospitalità familiare.
Già l’anno scorso il portale turistico www.bed-and-breakfast.it aveva lanciato quest’iniziativa, appoggiata da quasi quasi 3000 strutture di Bed & Breakfast italiani.
L’importante è sapere quali strutture aderiscono all’iniziativa e prenotare per tempo!
Il B&B è la soluzione più economica tra le diverse opzioni di soggiorno, e bisogna dire che negli ultimi tempi gli standard qualitativi sono notevolmente migliorati.
Perciò quale occasione migliore per testare questo tipo di sistemazione se non il B&B day?

Durante il B&B day del 3 Marzo 2007 (il primo) anno prenotato circa 15.000 persone diverse, il 90% delle quali per 2 notti, per una media di 5 ospiti per B&B.Il 99,6% degli ospiti si è dichiarato soddisfatto, e quasi il 50% arrivava in B&B per laprima volta!

Altre informazioni: QUI

feb 14

Qualcuno di voi si ricorda BeOS? Prodotto dalla Be Incorporated negli anni 90 è un sistema operativo di tipo Unix, monoutente, altamente modulare e improntato all’esecuzione ottimale dei contenuti multimediali. Ovviamente era un prodotto commerciale e venne schiacciato inesorabilmente dalla sleale concorrenza di Windows (storia già sentita).

Orbene, Haiku prende il via da dove BeOS aveva lasciato: non confondiamolo con un’altra distribuzione di Linux, Haiku è un sistema aderente agli standard Unix, OpenSource e orientato interamente alla multimedialità. Lo scopo di Haiku è di fornire un sistema operativo esclusivamente monoutente, per le utenze desktop, che sia semplice da usare per tutti e che metta a disposizione la totale potenza del computer per le applicazioni multimediali.

C’è da dire che il progetto è ancora in fase iniziale, non è ancora pronta la versione 1.0 al momento; gli screenshot mostrano un’interfaccia estremamente semplice con grafica ridotta all’osso ma son sicuro che ne vedremo delle belle.

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