Oggi ricevo una mail catena ma, come spesso capita, non è una bufala ma una cosa seria che tutti devono conoscere.
Guy Negre (progettista di motori per Formula 1) nel 2001 al MotorShow di Bologna ha presentato quella che sembrava essere una rivoluzione: la “Eolo”, vettura composta da un motore ad aria compressa, costruita in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima e ultraresistente. UN AUTO AD ARIA capace di fare 100 km con 0,77 €, raggiungere 110 km/h e circolare per 10 ore consecutivamente in ambiente urbano. Il motore si “nutre” di bombole ad aria compressa che contengono aria ad una temperatura di circa -40°, bombole che si possono riempire completamente per 6 ore con una semplice presa di corrente. Dato che non sono presenti nè camera di scoppio nè sollecitazioni termiche, si azzera ogni manutenzione (paragonabile a quella di una bicicletta). Dallo scarico esce solo aria ad una temperatura di -10°. Il prezzo doveva ammontare a circa 18 milioni di vecchie lire e questa particolare automobile fece parecchio scalpore e nel 2002 partirono moltissime prenotazioni sul sito www.eoloauto.it
Cosa è successo? La produzione viene rimandata di anno in anno, i dipendenti finiscono prima in cassa integrazione e poi (nel 2005) licenziati in tronco, il sito sparisce e persino il progettista tiene la bocca cucita. Il motivo lo sappiamo tutti: classici interessi e giochi di potere, una automobile così non arricchisce nessuno e metterebbe al lastrico le grandi compagnie petrolifere che vogliono farci credere che il petrolio sia indispensabile. Ecco quindi che così, come succede sempre, queste brillanti idee vengano soffocate.
Fate girare questo testo, tutti devono sapere.
