Qualche articolo fa avevo risaltato l’interesse che avevo per il linguaggio di programmazione a oggetti chiamato Ruby inventato da un programmatore giapponese.
Ho potuto apprendere al momento solo le regole sintattiche basilari ma a primo impatto l’ho trovato abbastanza semplice e interessante. Ancora non ho potuto capire bene le vere potenzialità in ambito web (dovrei cominciare a dare un’occhiata al framework MVC RubyOnRails che è stato il vero trampolino di lancio per il successo di Ruby) ma ho potuto osservare una tipologia di sintassi già meno stressante rispetto a Java: TUTTO E’ OGGETTO in Ruby e qualunque cosa è a nostra disposizione.
Ammetto che questa è una spiegazione molto da neofita.
Chi già ha domestichezza (ma anche chi non ce l’ha) e mastica l’inglese può affacciarsi a questo liguaggio grazie a TryRuby! Un tutorial online che ti guida e ti spiega l’abc del linguaggio e i suoi strumenti.
Alla prossima per un articolo magari più approfondito
