Se avete seguito per bene lo Step 1 dovreste avere un ambiente di sviluppo sufficientemente configurato per cominciare a sviluppare applicazioni web più o meno complesse tramite Ruby on Rails. In questo articolo analizzeremo gli elementi che compongono una applicazione Rails e costruiremo il nostro primo programma: il classico “Hello World!”.
Creare una applicazione è molto semplice: aprite un prompt DOS (Start -> Esegui… -> “cmd”), spostatevi nella directory dove desiderate immagazzinare l’applicazione e digitate il seguente comando: “ruby rails hoshi“. Il comando “ruby rails” perciò permette di creare lo scheletro dell’applicazione. “hoshi”, se non lo avete capito, è il nome che abbiamo dato all’applicazione.
Se non sono apparsi messaggi di errore, dovreste vedere nella schermata del DOS una lista di cartelle. Analizziamole tutte una per una:
- /app: è qui che inseriremo il codice sorgente dell’applicazione che comporrà i Controller, i Models, le View e gli Helper. I Controller si occupano di ricevere le richieste dal client, interagire con gli oggetti tramite i Models e inviare risposte al client tramite le View; i Models sono appunto gli oggetti che contengono dati da o verso una struttura dati persistente (in genere un database); infine le View sono fisicamente le pagine HTML (o meglio RHTML in Rails) che saranno richiamate dal Controller per la visualizzazione a video.
- /components: questa cartella può contenere componenti che possono essere riutilizzati in altri progetti futuri.
- /config: questa cartella conterrà le (poche) configurazioni necessarie per l’esecuzione dell’applicativo.
- /db: conterrà informazioni sul database e sulle migration (ossia modifiche dinamiche del database senza intaccare troppo nella sua configurazione).
- /doc: directory per la documentazione.
- /lib: directory per importare librerie esterne non presenti tra le librerie standard di Ruby.
- /log: contiene i file di log generati dal Web Server
- /public: sarà inserito tuttociò che riguarda la visualizzazione ma che non ha niente a che fare con il regolare flusso del programma. Per esempio: layout, fogli di stile e javascript. Tuttociò che insomma ha a che fare con lo stile dell’applicazione e non del suo processo dati.
- /script: può contenere particolari script di gestione dell’applicazione.
- /test: cartella per i test.
- /tmp: directory per i file temporanei (session, cookie ecc..).
- /vendor: directory per eventuali plugin che vogliamo installare per la nostra applicazione.
Tutti questi nomi e cartelle non vi devono spaventare: servono solo a dare una paronamica generale. Adesso non suggeriscono nulla ma quando impareremo a creare applicazioni sempre più complesse sarà tutto più semplice.
Per il nostro “Hello World” ad esempio sarà necessario solamente creare un controller e una view.
Ecco come: se avete lasciato aperto la finestra DOS, entrate nella cartella del progetto appena creato (digitando “cd hoshi”), digitate il seguente comando “ruby script/generate controller hello“. Se esaminate il contenuto delle cartelle hoshi/app/controllers e hoshi/app/views noterete la presenza rispettivamente di un “hello_controller.rb” e di una cartella chiamata “hello”. Il primo si occuperà di accogliere la richiesta dell’utente mentre la seconda conterrà la pagina RHTML da mostrare.
Adesso non ci rimane altro che creare la pagina index.rhtml all’interno della cartella “hello” in hoshi/app. Il codice sarà semplicissimo: nel file scrivete “Hello World! Hoshi.it”. Naturalmente potete metterci tutto l’HTML e codice Ruby che volete ma per ora vogliamo proprio iniziare da zero. Salvate il file e tornate alla finestra DOS. Sempre stando all’interno della directory principale hoshi, digitate il comando “ruby script/server” ed avviare così WEBRick (il Web Server che ci permetterà di testare l’applicazione).
Aprite il browser e nella barra degli indirizzi digitate “http://localhost:3000/hello“. Se non avete fatto errori, dovreste vedere una cosa del genere
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