Archive for agosto, 2008

ago 26

Diverso tempo fa avevamo pubblicato un articolo su Faxator.com che permetteva, con grande facilità, l’invio gratuito di fax. Il vantaggio di questo sistema era che non bisognava installare niente nella nostra macchina: bastava iscriversi, ricevere un certificato di autenticazione e spedire fax usando direttamente la nostra casella di posta.

Questo articolo mostra un sistema un po’ più complesso ma sicuramente più stabile e performante in quanto permette l’invio instantaneo anche di una enorme mole di documenti (cosa che Faxator non può fare ed è il suo unico limite praticamente). Il sistema in questione è Faxalo

Faxalo è un programma scaricabile disponibile per Windows XP* (Vista non è ancora supportato) che in poche parole installa una stampante virtuale nel nostro sistema operativo. Stampante che appunto si occupa effettivamente dell’invio via fax. Essendo una stampante quindi, noi per inviare un file tramite fax non ci resta altro che aprire quel file, andare su “stampa” e selezionare la stampante di Faxalo che poi ci chiederà a quale numero di fax inviare il file. E’ anche possibile mandarlo a più numeri contemporaneamente.

Cosa serve per eseguire Faxalo: richiedere il codice d’accesso (gratuito) dalla home del sito di faxalo, scaricare il file di installazione e la libreria GhostScript (che si occupa di convertire i nostri file in formato .ps, formato universale riconosciuto dalle macchine fax ;) ). Si installano con molta facilità devo dire. Alla fine dell’installazione di Faxalo, si aprirà una finestra per la configurazione: dovremo inserire la nostra mail con cui vogliamo che Faxalo ci avverta se l’invio è andato a buon fine, il codice di attivazione che ci hanno mandato via mail, il nostro server di posta in uscita** (SMTP) e i dati di accesso della nostra email (anche se alcuni server di posta non la richiedono, Gmail ad esempio la richiede). E’ tutto pronto perciò: se andate nell’elenco delle vostre stampanti troverete “Faxalo”, basterà quindi (esattamente come quando stampate normalmente) selezionarla in fase di stampa e digitare il numero che vi sarà richiesto.

La configurazione come avete potuto vedere non è semplice come in Faxator ma le prestazioni sono eccezionali. Alla prossima ;-)

*nella home di faxalo a dir la verità è indicato che alcuni utenti hanno avuto problemi con il Service Pack 3 di XP, io ho proprio XP SP3 ma problemi pare non ne abbia dati.

**se usiamo un account Gmail come riferimento, dobbiamo scaricare un ulteriore file che è questo scompattarlo, eseguire ‘install_stunnel.bat’ e incollare “localhost:465″ nello spazio del server SMTP. Questo perchè i server di GMail hanno una particolare configurazione che viene “simulata” grazie a questo batch che eseguiamo in backgroud

ago 20

Oggi ho deciso di fare un post dedicato ai bambini…anche se forse sarà più utile ai genitori!
Se cercate un modo per tenere occupati i vistri figli/fratellini/cuginetti, un disegno da colorare è sempre utile!
E’ un passatempo divertente e creativo, ma invece di comprare album da colorare, perché non stampare direttamente solo le immagini che ci interessano o che piacciono di più al bambino?
Una risorsa utile e valida la trovare in Lygweda.
Ci sono davvero tantissimi disegni da colorare, suddivisi in categorie. Ci sono tutti i personaggi dei film disney, dei cartoni animati e non solo!
Dateci un’occhiata e troverete sicuramente qualcosa di interessante.

ago 19

Picitup è un motore di ricerca per immagini con la possibilità di filtrare i risultati in base alle nostre preferenze (colore, forma, dimensione, categoria ecc…).
Inotre, è possibile dopo aver effettuato la ricerca, trovare le immagini simili a quella selezionata.
Sotto ogni miniatura, inoltre, è presente il lik diretto alla pagina del sito da cui proviene l’immagine.
E’ ancora in fase beta ma è da provare!

ago 18

 

Ecco un simpatico avatar maker! Si chiama Face your manga.
Senza bisogno di registrarsi al sito è possibile creare il proprio volto in stile manga.
Il processo di creazione è molto intuitivo, basta selezionare le parti anatomiche da modificare nel menù a destra e scegliere quella che più ci si addice.
Una volta terminato, l’immagine ci verrà recapitata al nostro indirizzo email (che verrà chiesto alla fine).

Ecco qui la sottoscritta

ago 06

Ieri vi abbiamo lasciati con la prima fase dell’installazione di un sistema Linux all’interno di una console Sony Playstation 3. La distribuzione che abbiamo preso in esame è Ubuntu. Cosa abbiamo fatto esattamente nella parte 1? Abbiamo installato un programmino che si occupa del cosiddetto “booting”, ovvero dell’ordine di esecuzione dei sistemi operativi installati su una macchina.

Al riavvio della console perciò, con il cd inserito e le tastiere/mouse collegate, ci dovremmo ritrovare una schermata che mostrano diverse righe. Quando vedremo un cursore lampeggiante dalle parti di “Kboot:” ci basta premere Invio sulla tastiera.

Partirà a questo punto l’installazione vera e propria del sistema. I passi importanti da seguire sono i seguenti: scegliere la lingua italiana inanzitutto e poi formattare la parte partizionata su cui verrà installato Linux. Potete scegliere la formattazione manuale sull’intero disco, STATE TRANQUILLI: la formattazione avverrà nello spazio che avete riservato a Linux, perciò i file del sistema operativo della PS3 non saranno toccati, è stato fatto tutto in modo da non correre alcun rischio ;-)

Per il resto, vi basta selezionare le impostazioni di default ma bisogna solo fare attenzione ad un bug: durante la fase di installazione del sistema, il processo si interromperà a causa di un errore legato al kernel. Quello che dovete fare è rieseguire l’installazione e, alla medesima interruzione, dovete scegliere la voce “linux-image-cell” o qualcosa del genere (l’ultima voce comunque).

Il processo proseguirà con impostazioni varie come ad esempio la configurazione di un vostro account. Per il resto, vi basta lasciare le impostazioni così come sono definite. Al processo finale ci saranno alcuni momenti in cui sembri tutto bloccato (intorno al 6%) ma così non è, attendete con pazienza la fine.

Al termine del processo, il cd sarà espulso dalla console e questa riavviata. Vedremo una schermata simile a quella vista all’inizio, premete invio e vi ritroverete alla schermata di login di ubuntu. Inserite i dati che avete configurato in fase di installazione e…..buon divertimento ;-)

PS: se volete ritornare alla PS3, bisogna riavviare e alla schermata nera con “Kboot:” anzichè premere Invio digitate “boot-game-os” e in un secondo saremo di nuovo nel menu PS3

ago 05

L’ultima nata da casa Sony dimostra ottime potenzialità e funzioni, tra queste c’è quella di poter installare un vero e proprio sistema operativo. La scelta non poteva non ricadere su quello che è il sistema open source per eccellenza ossia Linux. Diverse distribuzioni sono perfettamente funzionanti su PS3 ma noi vedremo quella più diffusa ossia Ubuntu (la versione 7.10). Per i programmatori “smanettoni” è sicuramente una buona possibilità, vediamo come metterla in pratica.

Vi servono questi accessori:

  • Una tastiera e un mouse USB da collegare alla PS3 (altrimenti non potrete utilizzare Ubuntu);
  • eventualmente una pendrive USB per salvare i dati come backup della vostra ps3 quali giochi, demo ecc. (se la ps3 è vergine oppure non ci tenete a salvare i dati, potete saltare questo punto);
  • il CD-ROM con la distribuzione;
  • una console PS3 naturalmente.

Cominciamo: per prima cosa dobbiamo scaricare la distribuzione di Ubuntu per PS3. Potete prendere la versione LIVE o la versione ALTERNATE. Tra le due non cambia quasi nulla se non nel fatto che con la LIVE potrete vedere all’opera il sistema operativo prima dell’installazione. Scaricata la ISO, scrivetela con un programma di masterizzazione (Nero Burning ROM può andare ma se avete altri programmi vanno benissimo lo stesso).

Possiamo accendere la PS3: nel caso vogliate fare il backup dei dati, attaccate li supporto di memoria USB alla console, andate nel menù “Impostazioni di sistema” e poi su “Utilità di Backup” (ci penserà la console a trasferire tutti i dati presenti).

E’ ora di formattare l’HD: sempre sotto “Impostazioni di sistema”, andate su “Utilità di formattazione” e poi “Formatta il disco fisso”, “Sì” e poi scegliere “Personalizzate” in modo che possiamo creare la partizione per ospitare Ubuntu. Benissimo, adesso potete scegliere quanto spazio dare a Ubuntu a seconda delle vostre esigenze. Fatto questo, scegliete la formattazione rapida e attendete il riavvio del sistema.

Attaccate la tastiera e il mouse e inserite il CD di Ubuntu nel lettore della PS3. Andate perciò sempre sotto “Impostazioni di sistema” scegliendo l’opzione “Installa altro sistema operativo”. La console dovrebbe leggere i dati del vostro CD e vi chiederà il permesso per avviare l’installazione. Fatelo e aspettate la fine del processo.

Siamo a un buon punto: abbiamo creato lo scheletro, nella parte 2 vedremo i passi da seguire per l’installazione e la configurazione vera e propria del sistema fino a renderlo perfettamente funzionante. Ciao!