Circolavano notizie e indiscrezioni da tempo: Microsoft e Yahoo si sono alleati per collaborare nella ricerca e nello sviluppo nell’ambito del sempre più potente e redditizio mercato dei motori di ricerca (saldamente in mano a Google).
Nessuna acquisizione perciò da parte dello Zio Bill che così, grazie a questa collaborazione,potrà usufruire dell’uso esclusivo di Yahoo Search e integrarla in ambiente Windows (con tutta probabilità già con l’imminente Windows 7). La durata dell’accordo si attesta sui 10 anni. Tuttociò dovrà essere sottoposto e approvato dall’organo dell’antitrust per verificare che non siano avvenute operazioni irregolari o scorrette nei confronti della concorrenza.
Lo so…vi mancavano i link ai siti di dress up!
Ed io, che sono sempre aggiornata a riguardo, oggi vi faccio conoscere un sito in cui trovare tante bamboline da vestire! Sto parlando di Onlydressupgames
Insomma, il nome dice tutto!
Nell’homepage trovate la lista dei dollmaker con una piccola ateprima a fianco, cliccandoci sopra si aprirà una pagina in cui potrete vedere un’anteprima più grande e se vi piace basterà cliccare sul nome in alto per accedere al gioco.
Ne ho provato qualcuno e sembrano carini…fatemi sapere se vi piacciono!
Essendo noi un popolo di poeti, navigatori, scienziati… ma soprattutto Poeti, non potevamo farci mancare qualcosa di tanto indispensabile come un Ministro per i Beni Culturali Poeta. Tale ministro, per chi non lo sapesse, si chiama Sandro Bondi, il quale oltre ad essere Ministro di successo, oltre ad essere Scrittore di successo, oltre ad essere Parlamentare di successo, oltre ad essere Berlusconiano di successo… è anche un Poeta di successo.
Mi sa che per quelli che non hanno mai apprezzato dovrò darne qualche esempio:
Ad una misteriosa commessa della Camera
Dolente fulgore
Mite regina
Misteriosa malia
Polvere di stelle
A Giuliano Ferrara
Antro d’amore
Rombo di luce
Parole del sottosuolo
Fiume di lava
Ancora di salvezza
A Jovanotti
Concerto
vibrazioni dell’anima
eco del divino
dolore dell’essere
onde dell’amore
Ma se sentite che queste ufficiali non vi soddisfano, ebbene, grazie al Bondolizer 1.0 di gamberorotto potrete finalmente avere a vostra disposizione infinite poesie Bondiane. Vi lascio con una poesia per te, o lettore di Hoshi.
Un gruppo riunitosi sotto il nome di TheSpeedGamers ha iniziato due giorni fa una iniziativa tanto affascinante quanto folle: terminare in una settimana tutti i capitoli principali di Final Fantasy (dal primo al XII escluso l’XI) senza interruzioni. Una vera e propria maratona con tanto di staffetta e di cambio giocatori. E’ possibile assisterli e guardare le gesta in diretta tramite video in streaming.
Un attacco di follia? No, il motivo di fondo è un altro: TheSpeedGamers sono un gruppo che effettua maratone per raccogliere fondi da devolvere alle associazioni di beneficenza. In passato hanno svolto maratone di giochi quali la saga di Zelda, Pokemon, Mario e Metal Gear Solid.
L’iniziativa sembra aver avuto successo: al terzo giorno su 7 hanno già raggiunto i 15.000 $ sui 20.000 che si erano posti di raggiungere. Hanno tempo altri 4 giorni per terminare FF4-7-8-9-10 e 12 (oltre al 3 che stanno giocando in questo momento).
Non è certo una novità quella di cui vi parlo oggi. Però c’è bisogno di un po’ di risate e quindi (vista la crisi dell’informazione in Italia) oggi mi va di segnalare il sempre ottimo Quasi TG, telegiornale umoristico diretto e orchestrato da Rocco Tanica, il poliedrico tastierista degli Elio e le Storie Tese (al quale dobbiamo la creazione del mitico Shpalman ).
Un po’ di sano umorismo nonsense che potete gustare sul sito http://quasitg.tuttogratis.it/ oppure ricercando su Youtube “Quasi TG”.
Dal lancio di Chrome, Google ha pubblicato una piattaforma che non può che rendere felici gli smanettoni di Javascript e linguaggi web vari. Trattasi di Google Experiments.
Google Experiments consente agli artisti del web e a progettisti fantasiosi di poter esprimere la loro creatività. Lo scopo è anche quello di mostrare le potenzialità dell’engine Javascript V8 incorporato nel browser della casa di Mountain View.
WordPress mi piace. È veramente un’ottima piattaforma di blogging e devo dire che tramite l’estensione dei plugin può diventare quasi ogni cosa. Dal sito aziendale, a quello di e-commerce, al più semplice dei blog personali.
Io dico, però, è mai possibile che non ci sia un tastino, un plugin che permetta semplicemente di mettere offline il blog? Se devo fare qualche aggiornamento ma non voglio che la gente acceda… come posso fare?
In questo articolo di Geekissmo, “Ecco come mettere un blog WordPress OffLine!“, viene spiegato come fare. Grazie ad un tema gratuito, formato in pratica di una sola pagina e con possibilità di personalizzare il testo, in un solo click sarete offline e potrete procedere a tutti gli aggiornamenti necessari.
Il tema si chiama “Changing Room” e lo trovate cliccando sull’immagine qui sotto. È proprio vero come, a volte, ci si concentra su feature più strane e si ignorano i problemi più semplici.
Il grande passo sta arrivando e si chiama Google Chrome OS.
Il colosso dei motori di ricerca continua la sua scalata e, dopo aver invaso documenti di testo, browser, casella di posta e quant’altro, dal prossimo anno può concorrere assieme a Microsoft, Apple e le centinaia di distribuzioni Linux nel campo dei sistemi operativi desktop.
Stando a quanto affermano da Mountain View (California), Chrome OS rispecchierà perfettamente la filosofia presente in tutti i prodotti Google: l’interattività e la versatilità di accesso al web saranno il cuore del sistema. “Questo perchè gli attuali sistemi operativi sono sorti quando internet non c’era”. La scelta del nome non è casuale: Chrome infatti è il browser di Google e si presuppone quindi che proprio tramite Chrome si avrà accesso a tutti i principali prodotti della suite Google (Gmail, GTalk, Maps e soprattutto il promettentissimo Google Wave); il tutto alla massima velocità e con tempi di avvio e caricamento ridotti enormemente.
Perciò quindi, Chrome OS si propone come soluzione definitiva per coloro che fanno del web la loro piattaforma di riferimento. Non si hanno certezze invece riguardo applicativi standalone multimediali (come per esempio per le attività di fotoritocco, videomaker ecc).
Chrome OS dovrebbe vedere luce dalla seconda metà del 2010 su computer portatili come punto di partenza; sarà completamente gratuito e open source.
Oggi mi dò alla culinaria fantastica e presento una piccola carrellata di mostruosità fatte panino. Inizio dal più famoso in assoluto: il Fool’s Gold Loaf (trad. Il filone dell’oro degli sciocchi). Questo mostruoso panino pare fosse incluso nella dieta del famoso re del Rock nella quantità di 2 ogni sera. A dire il vero il fatto è che una sera Elvis stava parlando con due cari amici delle forze dell’ordine del Colorado che decantavano questo panino fatto dal ristorante “Colorado Mine Company”. Allettato dalla descrizione fece approntare il jet e dopo poco, lui e gli amici, stavano banchettando in Colorado (chiusi nell’hangar)… con 22 di queste mostruosità annaffiate di Perrier e Dom Perignon.
Ma di cosa è fatto sto coso? 1 filone di pane italiano, 1 vasetto di gelatina d’uva Smucker, 1 vasetto di burro d’arachidi Skippy, 1 panetto di burro, 1 libbra di Pancetta fritta (mezzo chilo). Se non siete ancora morti leggendone la descrizione eccovene un’immagine.
Cliccate per vederne la preparazione.
Ecco, il Re del Rock se ne mangiava un paio a serata… altro che “ucciso dalla droga“. Ma le follie culinare non finiscono qui… infatti al Mc Donald’s potete ordinare il mitico “Double Pounder“. Cos’è il Double Pounder?
Microsoft con l’ultima versione rilasciata del suo browser ha giocato un brutto scherzetto alla community di sviluppatori (tra cui, ahimè, ne faccio parte anch’io) costretti a lavorare su IE per lo sviluppo di applicazioni Web.
Il tag rendering di IE8 (ossia l’engine che legge i tag all’interno di una pagina HTML per il suo caricamento) è infatti mutato molto (troppo) rispetto a IE7 e quindi coloro che sviluppavano sulla precedente versione adesso, nel momento in cui il cliente decidesse di voler passare alla versione successiva, si ritrovano i componenti della pagina scombinati o cmq con delle imperfezioni grafice più o meno gravi.
Per fortuna c’è una soluzione in grado, se non di risolvere completamente i problemi, almeno di limitare i danni: si tratta di inserire tra i meta tag della pagina un riferimento a una sorta di “emulatore” del tag rendering di IE7.
L’operazione è molto semplice: nei meta tag di ogni pagina dovranno essere inseriti i seguenti valori:
In questo modo i problemi saranno (almeno parzialmente) risolti in quanto la pagina richiede di essere letta dal tag rendering del vecchio IE7.
(PS: proprio adesso sto usando IE8 per scrivere questo articolo e sto avendo tutt’ora dei problemi. Ringraziamenti sinceri a Microsoft che ci rende la vita più semplice)
UPDATE: in IE8 ci sarebbe una soluzione ancora più semplice, infatti c’è una impostazione di “Visualizzazione di Compatiblità” in cui si inserisce una lista di siti per farli caricare con l’engine di IE7 senza dover inserire il meta tag per ogni pagina.
Quali altri commenti aggiungere oltre a “è Microsoft”? Facciamo parlare questa img