nov 14

Nel mio precedente articolo pubblicizzavo un sito di firewall SoHo basati su distribuzioni Linux Open Source. Una soluzione del genere è quanto di più professionale ed economico si possa pensare per tenere sotto controllo la rete del proprio ufficio o della propria abitazione.

Tuttavia, spesso, si ha bisogno di analizzare un po’ la rete (soprattutto se si notano rallentamenti ingiustificati) e quindi entrano in gioco diversi strumenti, talvolta complessi, altre volte costosi, per verificare se qualcosa, o qualcuno, rallenta il nostro traffico o ci ruba connessione.

Tra le tante soluzioni disponibili oggi segnalo il software ActiveWall (versione Free) che ci permetterà in maniera estremamente semplice, di monitorare il traffico di rete da una qualsiasi postazione collegata nella LAN.

L’utilizzo è semplice, una volta installato sulla nostra macchina dobbiamo attivare la modalità di funzionamento: questa varia a seconda di dove vogliamo installare il “monitor”, che sia il gateway d’accesso, il server DNS o un punto a caso della nostra rete. Una volta scelta la modalità desiderata accederemo ad una schermata che mapperà l’attività dei computer connessi in rete a seconda che siano attivi o no. A questo punto dobbiamo impostare gli appositi filtri e scegliere il comportamento di Active Wall in caso di match del filtro.

Possiamo quindi chiedere che vengano registrati a video (o in un file) e permessa la loro connessione, oppure che vengano mostrati ma bloccati (in questo caso apparirà un messaggio che il sito è stato fermato da Active Wall) oppure di bloccarli e basta o di lasciarli aperti e basta. Se come filtro impostiamo “*” sarà attivo su tutto il traffico effettuato (questa attività, per tempo prolungato può portare un po’ di instabilità).

Ricordate comunque che “monitorare l’attività di rete” deve essere effettuato secondo precise modalità di trasparenza, soprattutto in ambiente lavorativo! Registrare i dati di navigazione, legarli ad una postazione PC ed utilizzarli contro il “malcapitato” è un reato di violazione della privacy.

La versione “Traffic Monitor” è praticamente identica solo che manca il plugin di filtrazione del traffico. Serve solo per visualizzare i flussi di dati nella rete.

Translate this post
     

Articoli simili

Lascia la tua risposta