Archive for the ‘Notizie’ Category

apr 12

Il sito Tiobe Software (non si sa bene da quali fonti e parametri) ha stilato una classifica dei linguaggi di programmazione più popolari tra gli sviluppatori.

Inutile dire che al primo posto c’è, e di gran lunga, il re dei linguaggi open source: Java. Al secondo posto lo storico linguaggio C, sempre sulla cresta dell’onda da oltre 35 anni dalla sua creazione da parte di Dennis Ritchie nei Bell Laboratories (il punto di partenza di un vero sviluppatore a mio avviso).

Per il resto è lotta serrata: Visual Basic (linguaggio visivo per la programmazione a eventi) di Microsoft sale rispetto a un anno fa e si aggiudica la medaglia di bronzo; PHP (linguaggio per la formazione di interfacce web) zitto zitto non si muove dalla quarta posizione; leggero calo invece per la variante a oggetti del linguaggio C: C++, sceso al quinto posto.
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apr 02

Riallacciandomi al precedente intervento scritto da Dotty riguardo l’applicazione Google Docs, giungono novità dalla casa leader dei motori di ricerca: Google starebbe sperimentando una tecnica che permetterebbe di poter utilizzare Google Docs anche in formato offline nei casi in cui non ci fosse connessione a internet.

In parole povere se stiamo utilizzando Google Docs e cade la linea noi possiamo continuare a lavorare in quanto tutte le modifiche e i cambiamenti al documenti saranno salvati temporaneamente in locale. A quel punto quindi solamente quando la connessione sarà ripristinata, tutte le modifiche fatte in locale saranno nuovamente rimesse in sincro con Google Docs online.

Google ha inoltre aggiunto che questo sistema verrà introdotto anche per i fogli elettronici e presentazioni.

mar 28

L’ho visto, l’ho provato, lo voglio. Asus EeePC è il subnotebook che apre la strada ad un nuovo modo di intendere il mobile computing. Uscito qualche mese fa è andato a ruba in tutti i negozi (online e non) ed ora si trova in vendita su ebay alla “modica cifra” di € 350,00 anzichè € 299,00.

Praticamente un oggetto di culto, l’ho provato un po’ grazie ad un caro amico che se l’è accattato in tutta fretta. Un oggetti pregevole, leggero, ideale per chi si muove spesso per lavoro (o per piacere) ed ha necessità di qualcosa in più rispetto ad un palmare o un blackberry.

Dotazioni ridotte al minimo (niente lettore ottico, niente Hard disk da 200 Gb, niente scheda grafica da 512Mb…) ma con tutti gli attributi utili e necessari a chi vuole un portatile veramente portatile: webcam integrata, lettore di mermory cards, porta USB, uscita video (non HDMI), ecc. ecc.; in pratica siamo di fronte ad un vero e proprio comunicatore portatile.

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mar 27

La sfida ai telefonini Touch è stata lanciata da Apple con il suo, ormai consolidato status symbol, iPhone. Samsung raccoglie il guanto e tenta di schiaffeggiare la MacMela con questo Haptic Anycall.

Previsto per il mercato Koreano, non si sa (se e) quando lo vedremo da noi, ma a giudicare dal filmato sembra essere un interessante antagonista di iPhone. Interfaccia differente ma usabile permette un utilizzo intuitivo anche a chi non è avvezzo a palmari e telefonini touch. Naturalmente, possibilità di visualizzare filmati, foto, interscambio di files multimediali e chi più ne ha più ne metta.

Non ho visto features tipo GPS che rendono questo tipo di oggetti HiTech un po’ più appetibili di un telefonino evoluto. Io, personalmente, continuo a parteggiare per OpenMoko e il Neo1973

mar 26

Okey, probabilmente ora Doroty mi ucciderà ma non potevo resistere ad un titolo del genere! L’oggetto del mio articolo infatti si chiama Myka ed è un interessante dispositivo per riproduzione filmati integrato nientepopòdimenoche… con Bittorrent!

Il celeberrimo protocollo P2P, ormai diffusissimo, per la condivisione dei file multimediali viene qui sfruttato al meglio per portare direttamente sulla nostra TV quei file video che, una volta scaricati sul PC, dobbiamo convertire, ottimizzare, masterizzare, “cambiare-codec-perchè-quello-del-lettore-DivX-non-è-compatibile”, rifare la trafila da convertire ecc. ecc.

Myka il Torrent TV

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mar 13

Sorta in origine nel Regno Unito, arriva anche in Italia una interessante iniziativa per gli amanti del calcio: Squadramia.it

Squadramia.it è un progetto di acquisizione di una reale squadra di calcio composta direttamente da soci provenienti dalla rete: tutti possono iscriversi gratuitamente e senza impegno con lo status di “pre-soci”.

Quando si saranno iscritti 20.000 pre-soci (attualmente sono circa 2.000) il progetto verrà considerato sufficientemente solido per essere avviato e iniziare così le trattative di acquisizione di un club calcistico (di serie dilettantistica presumibilmente). A quel punto ai 20.000 pre-soci verrà mandato un modulo di versamento della propria quota associativa (60 €) ma l’iscrizione appunto non prevede nessun impegno quindi siamo liberi di fare retromarcia e di non versare la quota.
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mar 10

Oracle si conferma ancora leader nel mercato dei database allocando il suo prodotto per il 44% dell’intero mercato informatico. Il colosso informatico (attraverso il suo sito internet) spiega il segreto del suo successo soprattutto grazie alle seconda release del Database 10g e alle sue efficenti opzioni di gestione dei dati. In secondo luogo viene segnalato come non siano solo le grandi aziende a richiedere un DB Oracle ma anche medie e piccole imprese rendendo così il servizio ancora più accessibile e flessibile rispetto al passato.

Complimenti a Oracle anche se in futuro dovrà vedersela con un temibile avversario open source: il duo Sun-MySQL.

mar 05

Portomedia è una società irlandese che ha ideato un “nuovo modo” di intendere il videonoleggio. Le tecnologie per farlo ci sono tutte: memorie compatte ad alta velocità, touch screen per le videostation, la banda larga, computer media station in ogni casa (beh, magari non dappertutto… ).

Ecco allora nascere quest’ottima idea che, in un futuro non troppo lontano, potrebbe essere il nuovo modo di videonoleggiare i film. In breve: il cliente dispone di una Flash Card ad alta velocità e si reca presso una Video Station di Portomedia. La Video Station è un terminale touchscreen collegato a banda larga presso una stazione ferroviaria, un centro commerciale o anche in un piccolo locale con vetrina su strada.

Una volta inserita la flash card e selezionato il film in 18 secondi questo viene caricato sulla nostra carta pronto per essere visionato su qualsiasi lettore che abbia un DRM compatibile Windows/Microsoft (nota dolente secondo me). Ovviamente la card è “blindata” e quindi scordatevi di copiarla e passarla sulle reti P2P.

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feb 19

… ma i fortunati possessori di MacBook Air ed iPod sicuramente passeranno dal bagno qualche volta al giorno. Ed ora potranno “farla” in maniera piacevole, a ritmo cadenzato dalla propria compilation dell’iPod.

In risposta alla notizia di Jark85 dove si vociferava di una sezione Consoles della casa di Cupertino, da Punto Informatico (sezione piGadget) questo articolo sul delizioso gadget per fan della mela mozzicata: Dove la fanno i maclover.

L’AirPoo ha infatti un dock per riporre l’AirBook e uno dove inserire l’iPod con due splendide cassette acustiche. Non solo: tavoletta preriscaldata, sciacquone a “doppio click” e possibilità di far personalizzare l’asse su misura per le proprie natiche.

Finalmente anche gli utenti Mac, come gli utenti Vista, hanno il loro “cesso personalizzabile” (ops!).

feb 17

Oggi ricevo una mail catena ma, come spesso capita, non è una bufala ma una cosa seria che tutti devono conoscere.

Guy Negre (progettista di motori per Formula 1) nel 2001 al MotorShow di Bologna ha presentato quella che sembrava essere una rivoluzione: la “Eolo”, vettura composta da un motore ad aria compressa, costruita in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima e ultraresistente. UN AUTO AD ARIA capace di fare 100 km con 0,77 €, raggiungere 110 km/h e circolare per 10 ore consecutivamente in ambiente urbano. Il motore si “nutre” di bombole ad aria compressa che contengono aria ad una temperatura di circa -40°, bombole che si possono riempire completamente per 6 ore con una semplice presa di corrente. Dato che non sono presenti nè camera di scoppio nè sollecitazioni termiche, si azzera ogni manutenzione (paragonabile a quella di una bicicletta). Dallo scarico esce solo aria ad una temperatura di -10°. Il prezzo doveva ammontare a circa 18 milioni di vecchie lire e questa particolare automobile fece parecchio scalpore e nel 2002 partirono moltissime prenotazioni sul sito www.eoloauto.it

Cosa è successo? La produzione viene rimandata di anno in anno, i dipendenti finiscono prima in cassa integrazione e poi (nel 2005) licenziati in tronco, il sito sparisce e persino il progettista tiene la bocca cucita. Il motivo lo sappiamo tutti: classici interessi e giochi di potere, una automobile così non arricchisce nessuno e metterebbe al lastrico le grandi compagnie petrolifere che vogliono farci credere che il petrolio sia indispensabile. Ecco quindi che così, come succede sempre, queste brillanti idee vengano soffocate.

Fate girare questo testo, tutti devono sapere.