Essere mamma non significa solo avere una serie di doveri ma anche E SOPRATTUTTO divertirsi!!
Cose da mamme non è un sito, ma una pagina di Facebook dedicata a tutte le mamme e future mamme nata all’insegna dell’ironia.
Potete trovare immagini divertenti da condividere sulla vostra bacheca e fumetti originali che rappresentano la vita delle mamme e delle “appanzate” ovvero di chi il piccolo ce l’ha ancora nel pancione.
Non troverete i soliti link sdolcinati e melensi…!!!
Inoltre vengono organizzati concorsi a premi e la bacheca è aperta a tutte per confrontarsi con le altre e per condividere le proprie esperienze.
PhotoFunia è un sito che permette di aggiungere tantissimi effetti alle foto semplicemente caricando online l’immagine. Si può scegliere tra tante diverse opzioni selezionando l’anteprima dalla pagina principale. Con una sola mossa potrete vedere la vostra immagine trasformata in cartellone pubblicitazio, esposta in un museo, come disegno su una t-shirt e moltissimo altro ancora. Alcuni effetti utilizzano la tecnologia “Face Detection” che permette di individuare in automatico la forma del viso all’interno della foto per inserirla nel fotomontaggio.
Ho fatto diverse prove ed ho ottenuto dei risultati decisamente realistici (in questo articolo ho messo una mia foto come copertina di Vogue)!
Ricordate che non si possono caricare file più pesanti di 2mb e che i formati supportati sono .jpg, .gif e .png
Buon divertimento con PhotoFunia!
Cos’è un Fail (pron. feil)? Fail, verbo inglese che significa ‘fallire‘, è la scrittina che appare in certe foto/immagini, in cui il soggetto viene immortalato dopo aver fallito qualcosa. Del tipo: stavate mettendovi in posa dopo aver fatto la torta più grande del mondo ma, all’ultimo, inciampate e ci finite sopra di faccia; ecco questo genererebbe una foto con un grosso “FAIL” scritto davanti.
Penso che sia il caso di mettere un’immagine più esplicativa:

Resa l’idea, vi segnalo un paio di blog veramente spassosissimi che raccolgono centinaia di “FAIL pictures” alcune veramente da sbellicarsi dal ridere. Tra l’altro il primo che vi segnalo, Failblog, ha un servizio di condivisione chiamato “Fail uploader” che vi permette di caricare direttamente i FAIL più divertenti. L’altro blog che vi segnalo è il divertente “Shipment of fail” (lett. Carico di Fail). Buone risate! ![]()
Avete letto bene! Giveaway fo the day regala programmi usualmente commerciali! Bello eh? in un periodo in cui nessuno regala più nulla, o quando ti regala qualcosa c’è sempre il “trucchetto” (avete presente le “suonerie gratis”?) un sito del genere fa molto piacere.
Come funziona? è molto semplice, ogni giorno, per 24 ore basta andare sul sito e scaricare la versione commerciale proposta. Una volta fatto partire l’installer, questo si collegherà con il server di Giveaway e validerà l’installazione con la licenza regalo. Ed ecco che avrete la copia di un software commerciale legalmente e senza spendere 1 centesimo.
Certo, ci sono alcune limitazioni legate semplicemente agli aggiornamenti del software (ovviamente non inclusi) però il software ha tutte le funzionalità attive. LA cosa bella è che si possono trovare decine di software anche molto utili, dalle funzioni più disparate: dal Partition Manager, all’editor di files video, al player MP3 fino ai programmi di fotoritocco (scordatevi Photoshop!).
Qui sotto, al posto dell’immagine, metto la widget che vi permetterà di accedere direttamente al Giveaway del giorno! Buon scaricamento!
Recentemente ho scoperto il piacevole mondo dello Steampunk. Innanzitutto vediamo di spiegare cos’è:
Lo steampunk è un filone della narrativa fantascientifica, ambientato solitamente nell’Ottocento e in particolare nella Londra vittoriana tanto cara a Conan Doyle e H. G. Wells, visto come un mondo anacronistico, a volte un’ucronia (storia alternativa), in cui armi e strumentazioni vengono azionate dalla forza motrice del vapore (steam in inglese) anziché dall’energia elettrica; dove i computer sono completamente analogici, o enormi apparati magnetici sono in grado di modificare l’orbita lunare. Un modo per descrivere l’atmosfera steampunk risiede nello slogan “come sarebbe stato il passato se il futuro fosse accaduto prima”.
Da dove cominciare allora per introdursi nel mondo dello Steampunk? Innanzitutto segnalo lo splendido “Brass Goggles” un blog di raccolta di varie fonti setampunk (dai siti di gioielleria a tema, ai modder, agli illustratori rappresentanti del genere). Poi consiglio un passaggio sullo splendido sito delle “Weta Pistole a raggi” dove potrete acquistare (a prezzi decisamente non modici) delle splendide pistole a raggi Steampunk.
Ci sono anche modi più creativi ed abbordabili per esempio degli splendidi tutorial su come trasformare un mouse economico in uno splendido “mouse a carbone“, oppure per trasformare una pistola giocattolo Nerf in uno splendido feticcio Steampunk. Oppure, se siete degli artisti audaci potreste intraprendere uno degli splendidi tutorial per customizzare la tastiera o il monitor disponibili sullo “Steampunk Workshop“.
Basta cercare un po’ e l’universo Steampunk si aprirà per voi in tutto il suo vaporoso splendore!

“Salve, benvenuti in PacchePacche S.p.A. Per assistenza premere 1, per informazioni commerciali premere 2, per…. ” E dopo aver composto codici assurdi cerchiamo il tanto agognato colloquio con l’operatore… sempre che non cada la linea!
I centralini automatici rappresentano una sorta di trasposizione nel reale dei menu di navigazione dei siti però spesso non funzionano bene come un semplice e immediato menu. Ecco che Fonolo ci corre in aiuto rieseguendo la conversione e tracciando tramite complessi algoritmi la “mappa” del centralino automatico.
Per farlo sarà sufficiente registrarsi (al momento si lascia il proprio indirizzo email e si verrà contattati in seguito) e poi, una volta eseguito l’accesso, fornire al sito il numero da scansionare. Sarà quindi possibile eseguire telefonate direttamente al sottomenù desiderato e quindi parlare direttamente con l’operatore più utile alla nostra esigenza.
Inoltre con Fonolo sarà possibile tracciare le proprie telefonate per evitare le classiche scuse da call center “eh ma noi qui non abbiamo mai detto che poteva...”e cose simili. Veramente utili in questi tempi mangiatempo!
Qualcuno di voi si ricorda BeOS? Prodotto dalla Be Incorporated negli anni 90 è un sistema operativo di tipo Unix, monoutente, altamente modulare e improntato all’esecuzione ottimale dei contenuti multimediali. Ovviamente era un prodotto commerciale e venne schiacciato inesorabilmente dalla sleale concorrenza di Windows (storia già sentita).
Orbene, Haiku prende il via da dove BeOS aveva lasciato: non confondiamolo con un’altra distribuzione di Linux, Haiku è un sistema aderente agli standard Unix, OpenSource e orientato interamente alla multimedialità. Lo scopo di Haiku è di fornire un sistema operativo esclusivamente monoutente, per le utenze desktop, che sia semplice da usare per tutti e che metta a disposizione la totale potenza del computer per le applicazioni multimediali.
C’è da dire che il progetto è ancora in fase iniziale, non è ancora pronta la versione 1.0 al momento; gli screenshot mostrano un’interfaccia estremamente semplice con grafica ridotta all’osso ma son sicuro che ne vedremo delle belle.
Della serie: “Lo voglio“.
Non esiste ancora ma il progetto e il design sono pronti. Il letto “multisensoriale”, un letto dal quale sarà difficile scendere, un letto dei sogni che può anche togliervi il sonno. Grazie ad un cine-proiettore posto sul baldacchino potrete visualizzare film, navigare in internet (probabilmente di un sistema Media Center), giocare ai videogiochi (se avesse una presa HDMI o più ci si potrebbe abbinare una console di ultima generazione!!!).
Per la serie “curiosità dal web”, c’è chi si è inventato uno stratagemma per dissuadere possibili ladri dal rubare la nostra macchina o bicicletta…
Ho tovato infatti questo sito che mette in vendita degli stikers che simulano abrasioni e ruggine sulla carrozzeria (altrimenti immacolata) dell’automobile su cui vengono applicati!
Un’idea geniale per rendere decisamente meno appetibile l’evenuale furto!
Il problema però è che poi o andiamo in giro con la macchina in apparenti condizioni pietose…o ogni volta dobbiamo staccare tutti gli adesivi!







