OpenERP è un potente applicativo in grado di gestire l’attività di aziende di vario tipo (dalla manifatturiera all’eCommerce fino all’IT) rilasciato dall’azienda francese Tiny ERP in collaborazione con Axelor. Rappresenta un sistema detto “a moduli” in cui, importando i moduli, è possibile utilizzare nel gestionale tra le operazioni più disparate (per esempio un modulo che gestisce i contatti e la contabilità con i clienti e i fornitori, un modulo che tiene traccia degli orari di lavoro dei dipendenti ecc.).
Cosa interessante è che OpenERP è completamente gratuito e a disposizione della community: il suo codice sorgente è aperto, è rilasciato sotto licenza GPL (che non è il combustibile
ma una licenza che ti permette di poter modificare il codice del prodotto e di venderlo senza problemi di copyright) e il software è estendibile in tutte le sue forme (i moduli si possono considerare allo stesso modo dei plugin di Firefox).
C’è solo un inconveniente: la documentazione è molto scarsa e poco chiara e anche solamente per una semplice installazione ci sono molte guide che non sono molto curate. Scrivo perciò questo articolo per coloro si trovassero in difficoltà e si fossero persi tra forum e siti non del tutto esaurienti.
In questo primo articolo vedremo come installare questo gestionale all’interno di un sistema Ubuntu 8.04. La versione di OpenERP presa in considerazione è quella attualmente disponibile (la 5.0.3). Aprite perciò un terminale a riga di comando e digitate questa riga per scaricare il pacchetto compresso.
wget http://openerp.com/download/stable/source/openerp-server-5.0.3.tar.gz
Terminato il download, sempre nello stesso terminale scompattate il file tar e spostatevi nella cartella appena creata
tar xfz openerp-server-5.0.3.tar.gz
cd openerp-server-5.0.3
Prima di far partire il processo di installazione, abbiamo bisogno di alcuni pacchetti che potrebbero essere richiesti da OpenERP (soprattutto il database PostgreSQL che è il DB dove OpenERP si appoggia per caricare i dati o l’interprete Python che è fondamentale per eseguire i moduli di OpenERP). Avviate questo comando e aspettate che tutti i programmi siano installati (alcuni di questi potrebbero non servire ma voi scaricateli lo stesso). In guide future analizzeremo alcuni di questi programmi e che integreremo con OpenERP.
sudo aptitude install python-psycopg2 python-libxml2 python-libxslt1 python-xml \
python-reportlab python-pychart python-pydot poppler-utils \
python-lxml python-tz python-vobject python-profiler antiword \
fetchmail postgresql
Se siete rimasti all’interno della cartella del server di OpenERP, eseguite la riga seguente per installare OpenERP:
sudo python setup.py install
Terminata l’installazione, adesso abbiamo bisogno di un client che farà da interfaccia grafica. Per semplicità ci affideremo all’interfaccia web che è molto flessibile e versalite (nonchè eseguibile su qualsiasi browser). Ci affideremo sempre al terminale di comando e in particolare ai comandi easy_install e TurboGears che scaricheranno per noi la versione più aggiornata del client web. Non perdiamo tempo ed eseguite queste 3 righe.
sudo apt-get install python-setuptools
sudo easy_install TurboGears==1.0.8
sudo easy_install -U openerp-web
Dato che tutti i dati di OpenERP saranno gestiti dal database PostgreSQL, dobbiamo fare in modo che il database abbia i permessi necessari per poter richiamare il gestionale. Rendiamo perciò l’intera cartella del server come proprietaria dell’utente postgres (l’utente amministratore di PostgreSql).
sudo chown -R postgres /usr/lib/python2.5/site-packages/openerp-server
Abbiamo praticamente finito, adesso (in 2 diverse terminali a linea di comando) dobbiamo eseguire il server e avviare il client web. Questi comandi dovranno essere richiamati ogni volta a meno che non abbiamo installato il tutto all’interno di una macchina server:
sudo su postgres -c “openerp-server”
openerp-web
Se vedrete dei log senza alcun errore, tutto dovrebbe essere ok. Lasciate perciò le finestre in secondo piano e aprite un browser e digitate “http://localhost:8080″.
Naturalmente “localhost” ci va nel caso in cui abbiate eseguito tutta la procedura in locale mentre invece se avete eseguito tutto su una macchina remota, mettete al posto di “localhost” l’indirizzo ip della macchina o l’host remoto. “8080″ in quanto la porta di ascolto di OpenERP di default è la 8080 (attenzione quindi se avete un altro servizio in ascolto su quella porta).
Se tutto sarà andato bene dovreste vedere questa schermata.
Nel prossimo articolo vedremo come creare un database dal gestionale, un primo utilizzo e alcune configurazioni particolarmente interessanti che renderanno più semplice l’utilizzo di questo utilissimo strumento.





