gen 18

Colpo di scena dal mondo dell’Information Technology: il colosso Sun Microsystems (nota per aver creato il linguaggio a oggetti per eccellenza, Java) ha acquistato per la cifra mastodontica di un miliardo di dollari il database MySQL.

MySQL è un popolarissimo DBMS (Database Management System) che si sposa perfettamente con la filosofia Java: è infatti completamente open-source e gratuito (a differenza di database commerciali, seppur stabili e affidabili, come quelli del colosso Oracle Corporation).

Sun si affaccia nella guerra tra i database lanciando perciò la sfida diretta contro il rivale Oracle (con Microsoft come terzo incomodo con il suo SQL Server).

Io lavoro in campo Oracle ma….viva l’open-source e il codice libero!

 

VS

nov 21

In questa fase lavorativa, sto facendo molto apprendimento di varie tecnologie Java per lo sviluppo di applicazioni web. In particolare Struts (sia la versione 1.* che la più recente versione 2) e JavaServerFaces.

Inevitabile quindi che, per apprendere questi frameworks di sviluppo, mi debba affidare a dei siti che presentino tutorials e guide varie.

Tra questi voglio dare particolare attenzione a un sito indiano: RoseIndia.net.

L’unico problema è che, essendo straniero, la lingua è inglese ma il vero vantaggio sta negli esempi pratici: davvero chiari ed esaurienti. Ci sono le guide di Struts e JSF ma anche guide per programmatori neofiti in quanto ci sono tutorials per Java base (JSP, Servlet ecc…) oltre a guide di altri strumenti a me ancora del tutto sconosciuti.

Insomma per chi mastica un po’ di inglese e sa un minimo destreggiarsi con la programmazione a oggetti, questo sito potrà darvi una grossa mano.

nov 13

Lavorando in questo settore e girando parecchio sul web, ho notato come ci siano poche informazioni riguardo l’uso e la configurazione di uno dei framework Java più famosi ossia Struts (giunto alla versione 2 e quindi Struts2).

In Italiano ovviamente non c’è nulla e in inglese si trovano guide a volte confusionarie e contraddittorie. Alla fine ho dovuto prendere ciò che di utile ho trovato dalle varie guide per riuscire a configurare il framework con l’ambiente di sviluppo.

Per coloro quindi che avessero problemi a configurare Struts2 per utilizzarlo nelle vostre applicazioni web, ecco una piccola guida passo passo:

Andate nel sito di Apache e scaricate il pacchetto di distribuzione di Struts2 (che comprende documentazione, blank-application ecc….).
Create con il vostro tool di sviluppo (Eclipse, NetBeans, JBuilder ecc…) un nuovo progetto J2EE.

Nel vostro PATH inserite i file di libreria di Struts2 che sono struts2-core.2.0.11.jar e xwork-2.0.4.jar. Dovete mettere questi file nella cartella LIB che sta sotto WEB-INF.

Dentro WEB-INF, create una cartella CLASSES e dentro create un file xml che chiameremo struts.xml.

Nel file web.xml (se non ce l’avete, createlo sotto la cartella WEB-INF), aggiungete questa sintassi:

<filter>
<filter-name>struts2</filter-name>
<filter-class>org.apache.struts2.dispatcher.FilterDispatcher</filter-class>
</filter>

<filter-mapping>
<filter-name>struts2</filter-name>
<url-pattern>/*</url-pattern>
</filter-mapping>

Dentro ogni file JSP, dovrete richiamare i tags di libreria di Struts. Inserite in cima all’inizio della pagina questa riga di codice.

<%@ taglib prefix=”s” uri=”/struts-tags”%>

Perfetto, il vostro ambiente di sviluppo adesso è configurato e potrete usufruire delle potenzialità di Struts per le vostre applicazioni web ;)

ott 30

Vi sarà capitato qualche volta di avere a che fare con i file JAR, ovvero librerie Java che racchiudono codici sorgente per applicazioni su apparecchi mobili (quali cellulari, palmari ecc…) e non solo. Vi sarà capitato magari di avere ad esempio qualche gioco per cellulare ma che, per motivi vari, non potete eseguire.

Magari avete bisogno di provare al volo delle applicazioni direttamente da pc senza perdere tempo nel trasferirlo nel vostro apparecchio portatile.

La soluzione la trovate nel sito della Sun MicroSystem (la casa che ha “inventato” il linguaggio Java): il Java Wireless Toolkit. Ecco i passi da seguire.

  1. Ovviamente dovete possere una Java Virtual Machine (basta cercare una cartella “Java” nel vostro file system e vedere se contiene la cartella JRE o JDK). Se non ce l’avete la potete scaricare qui (dovete scegliere il pacchetto a seconda del vostro sistema operativo).
  2. Scaricare il Java Wireless Toolkit cliccando qui (anche qui dovete scegliere a seconda del S.O.)
  3. Avere ovviamente il file JAR con l’applicazione Java
  4. Scaricare JADgen, un programmino che consente di generare il file JAD (una sorta di file eseguibile Java)

Perfetto, avete tutto il necessario.

Adesso dovete aprire JADgen e inserire all’interno della finestra tutto il percorso dove è contenuto il file JAR desiderato.

Cliccando su “Generate JAD” dovreste avere il relativo file JAD nella directory del file JAR

Adesso potete aprire Java Wireless Toolkit

Andate sul menu “FILE” —> “CREATE PROJECT FROM JAD/JAR file” e scegliete il file JAD appena generato. A questo punto se è andato tutto bene dovrebbe apparire un messaggio di conferma e il vostro progetto fa parte della lista delle applicazioni (la prossima volta infatti dovete cliccare su OPEN PROJECT e scegliere il progetto senza rifare tutta questa procedura).

Cosa manca quindi adesso? Nulla, basta cliccare sull’icona RUN e dovrebbe partire un interfaccia grafica simile a un cellulare. Adesso ogni applicazione java per cellulare sarà in pugno.