set 28

Quanti programmatori ci leggono? Spero più di 10, soprattutto se questo numero è interpretato in base 2! :mrgreen: battute (da informatico) a parte, oggi vi propongo una di quelle utility freeware veramente ma veramente utili(ty): il DB Designer 4 di Fabforce.

Stavo infatti cercando un’applicazione che mi permettesse di disegnare un Database relazionale, o meglio di tracciarne lo schema relazionale, quando mi sono imbattuto in questo strepitoso software gratuito. La cosa importante quando si progetta un database relazionale è soprattutto la possibilità di capire prontamente quali relazioni intercorrono tra le varie entità (tabelle) in gioco.

Questo grandioso progamma vi permette con estrema semplicità di progettare tutto in maniera visuale e di esportare addirittura la vostra creazione in SQL per MySQL! I progetti vengono salvati in XML, cosa molto utile per l’interscambio quando si progetta magari su piattaforme diverse condividendo il progetto.

apr 21

Notizia che scuote il mondo dell’informatica: il colosso dei database Oracle ha acquisito le azioni della Sun Microsystem, la famosa azienda madre del popolare linguaggio di programmazione Java.

La trattativa si è conclusa con un importo intorno ai 7 miliardi di dollari (poco più di 5 miliardi di €) di cui 2 per risanare i debiti della Sun e i restanti 5 per i soci Sun. Balzo del 36% delle azioni Sun sul Nasdaq.

La notizia di una acquisizione di Sun in sè non è sorprendente in quanto Sun non era in buone acque ma da mesi sembrava che fosse il colosso IBM ad accaparrarsi il patron di Java ed invece la casa dei database di Redwood City si è prepotentemente inserita con un colpo di scena da soap opera.

Non si sa bene adesso quale sarà il destino dei prodotti proprietari Sun ma è quasi sicuro che il prodotto Java resterà open source e libero per la comunità. 

Diverso destino potrebbe avere invece il database open source MySql che potrebbe essere venduto o peggio ancora accantonato definitivamente (in ogni caso Oracle non avrà la minima intenzione di supportarlo).

Dove arriverà la Oracle?

giu 27

Ripetiamo lo stesso esercizio di ieri connettendoci alla stessa identica base dati ma adoperando stavolta il linguaggio Java e un driver JDBC per MySQL (che, nel caso non lo abbiate, dovrete scaricare qui e piazzare il file RAR dentro la directory lib/ext del JRE che avete installato nella vostra macchina. In questo modo la Virtual Machine potrà riconoscere il driver).

L’esercizio come detto effettuerà gli stessi step eseguiti con Ruby: connessione, inserimento di un record e stampa del record. Non dobbiamo fare nulla con MySQL (database e tabella sono già pronti in quanto già creati col precedente esercizio) quindi possiamo subito aprire un qualsiasi editor di testo e scrivere codice Java, create un file Hoshi.java e inserite questo codice al suo interno.

 import java.sql.*;
import java.sql.Connection;

class Hoshi {
public static void main(String[] args){
try {
Class.forName(“org.gjt.mm.mysql.Driver”).newInstance();
}
catch(Exception E){
System.err.println(“Error caricamento driver”);
}
try{
Connection conn = DriverManager.getConnection(“jdbc:mysql://localhost/hoshi”,”root”,”");
Statement stm = conn.createStatement();
stm.executeUpdate(“INSERT INTO film (id,title,director)  VALUES(’1′,’Silent Hill’,'Christophe Gans’)”);
ResultSet rs = stm.executeQuery(“SELECT * FROM film”);

while(rs.next()){

System.out.println(rs.getString(1) + ” ” + rs.getString(2) + ” ” + rs.getString(3) + “\n”);
}
rs.close();
stm.close();
conn.close();
}

catch(SQLException E){
System.out.println(“SQLException: ” + E.getMessage());
}
}
}

(continua…)

giu 26

Se avete seguito l’articolo su come configurare MySQL (oltre ai precedenti step dedicati a Ruby e al suo framework), dovreste essere pronti ad effettuare un programma di prova in grado di stabilire una connessione alla base dati.

Prima di tutto dovete avviare MySQL aprendo una finestra prompt DOS e digitare il seguente comando:

net start mysql

Una volta premuto invio e visualizzato il messaggio di conferma, possiamo accedere al DB

mysql -u root

Dobbiamo creare un database e una tabella di prova adesso, lo chiameremo hoshi e film

create database hoshi;
use hoshi;
create table film(
id VARCHAR(3),
titolo VARCHAR(40),
regista VARCHAR(20)
);

(continua…)

giu 11

Se avete seguito lo Step 1 riguardo Ruby on Rails avevamo configurato l’ambiente per poter cominciare a lavorare sfruttando SQLite come base dati in quanto Rails di default ha già tutte le librerie caricate.

Tuttavia SQLite non rappresenta la soluzione in termini di performance e flessibilità: se ne abbiamo la possibilità perchè non passare a ciò che l’open source di meglio offre? Creando un progetto con Rails possiamo decidere anche di sfruttare il potente MySQL.

Naturalmente dovrete scaricarlo e installarlo:

  • andate in questa pagina e scaricate secondo il vostro sistema operativo (io vi consiglio la versione essential che presenta lo stretto necessario).
  • eseguite il file che avete scaricato e seguite il wizard lasciando pure le impostazioni di default.
  • finita l’installazione partirà un secondo wizard: MySQL Server Config Instance Wizard. Dobbiamo creare una istanza MySQL sulla nostra macchina insomma: anche qui lasciate le impostazioni di default TRANNE che per due casi: sullo step “Please set the Windows options”, levate la spunta su “Launch the MySQL Server automatically” e mettetela invece su “Include Bin Directory in Windows PATH”.
  • Nelle impostazioni di sicurezza, potete decidere se impostare una password per l’utente ROOT oppure di lasciare in bianco (mio consiglio è di mettere cmq una password).

(continua…)

gen 18

Colpo di scena dal mondo dell’Information Technology: il colosso Sun Microsystems (nota per aver creato il linguaggio a oggetti per eccellenza, Java) ha acquistato per la cifra mastodontica di un miliardo di dollari il database MySQL.

MySQL è un popolarissimo DBMS (Database Management System) che si sposa perfettamente con la filosofia Java: è infatti completamente open-source e gratuito (a differenza di database commerciali, seppur stabili e affidabili, come quelli del colosso Oracle Corporation).

Sun si affaccia nella guerra tra i database lanciando perciò la sfida diretta contro il rivale Oracle (con Microsoft come terzo incomodo con il suo SQL Server).

Io lavoro in campo Oracle ma….viva l’open-source e il codice libero!

 

VS